Perchè la Gioia è un'arte

...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica

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Com'è piccolo il mondo

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Siete arrivati da...

01/08/2008

Fibrillazione

Che faccio? Aspetto settembre per l'ennesimo contratto a termine o accetto il tempo indeterminato da subito? Preferisco la vicinanza a casa, gli orari più umani, con la spada di Damocle sulla testa pronta a cadere di nuovo tra 12 mesi, o mi sbatto passando l'intera giornata lontana da casa, con orari meno umani ma qualche lira in più e un contratto serio? Serietà in cambio di privazioni, o incertezza in cambio della mia vita privata? Aaaaaargggghhhhhhhhh sono in crisi. Dalla disoccupazione totale all'imbarazzo della scelta sicuramente è già un bel passo avanti, ma io non so che fare!!!!
Così nel frattempo mi guardo le mie scarpette rosse nuove di zecca, ed augurandomi che arrivi il mago di Oz a mostrarmi il suo yellow brick road da seguire, penso che col vestitino nero alla Marilyn ci stanno una meraviglia. Ma quanto sei figa Mod? E quanto sei scema?



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postato da: Modesta alle ore 15:36 | link | commenti (3)
categorie: punti di vista, costantemente precaria
10/07/2008

Ok, sto spesso rintanata in casa che qui la situazione è grave e di lussi posso concedermene pochi... Però non si può restare senza lavoro e senza un soldo a luglio! Oltre al danno la beffa! Allora ditelo che c'è qualche disegno cosmico che mi rema contro! Ora esco, sì lo so ho appena detto che... ma uno mica può impazzire!

postato da: Modesta alle ore 20:20 | link | commenti (2)
categorie: costantemente precaria
08/07/2008

Avevano ragione i Cure



I don't care if Monday's blue
Tuesday's grey and Wednesday too
Thursday I don't care about you
It's Friday I'm in love





A quanto pare è comune a diverse realtà la tradizione che vuole il venerdì come serata dedicata al sesso. Così al me già noto venerdì dei saldi, aggiungo il venerdì senza mutande. Scusate la finezza mò mi potrei pure scervellare per trovare un modo di dire meno volgare, ma a conti fatti quell'è. E non sto ad addentrarmi troppo nel perchè e per come nasce questo post ma non è quello a cui state pensando. Che ci volete fare a quanto pare ci sono le scadenze pure per il sesso, come le bollette. Che a me solo alll'idea mi viene l'orticaria... proprio come le bollette. Che io preferisco che so, il martedì. E comunque oggi è lunedì, se pure fosse c'è tempo... per il sesso, che le bollette sono già scadute.


postato da: Modesta alle ore 00:03 | link | commenti (3)
categorie: music, punti di vista, suoni, costantemente precaria
23/06/2008

Chi c'ha er pane nun c'ha i denti.

Nella mia delirante ricerca di lavoro, mentre mi imbarco da una parte all'altra di Roma sostenendo colloqui per le posizioni più disparate (che qui la ricerca ha carattere di urgenza e non posso fare troppo la sofisticata nel "mi piacerebbe"), oggi mi imbatto in una bella persona. Sarà che è stato il colloquio più atipico della mia vita e questa cosa mi piace assai. Niente formulari da riempire, credenziali da presentare, sorrisi ipocriti da mostrare. La tipa è più giovane di me, una scelta familiare di un certo tipo alle spalle, grintosa, meridionale, bella ragazza. Mi fa subito simpatia. Ufficio e casa sono la stessa cosa, quindi ci accomodiamo in cucina, mi prepara un caffè (e parliamo di moka non di quelle disgustose cialde preconfezionate che mi fanno venire la gastrite), mi parla brevemente del suo lavoro e poi inizia lo scambio di opinioni. La guardo ammirata, della stessa ammirazione che mi suscitano ogni volta donne forti come lei. Davanti a me c'è una poco più che ragazza, con le sue belle responsabilità sulle spalle, che ha abbandonato la casa d'origine per tasferirsi più volte prima di arrivare a Roma, mettere su un'attività in proprio, e lavorarci degnamente da circa dieci anni. Parliamo del nostro sud comune, di quanto sia difficile trovare un posto di lavoro decente dalle sue parti, ma anche dei mandorli in fiore, del mare splendido e delle passeggiate scalze. Una bimbetta impertinente si affaccia curiosa ogni tanto facendo finta di non vedermi, finchè entra in cucina. Mi ignora, non risponde alle mie domande, ma appena abbasso gli occhi mi studia. Di lì a poco è attaccata alla mia borsa e non vuole farmi andar via. Lei mi invita a restare a cena che ormai è tardi, ma sono talmente stravolta e accaldata che mi bruciano gli occhi e ho bisogno di stendermi, anche se la sensazione è quella di essere andata a trovare un'amica, ed è la prima volta che mi succede in maniera così eclatante. Così dopo più di un'ora e mezza di vera comunicazione saluto l'allegra famiglia e me ne vado.
Ora dove sta la fregatura? Che c'è, figurati se non c'è. Bene, lei cerca qualcuno che le lavori 6 ore al giorno, e lo stipendio è, ovviamente, proporzionato all'orario di lavoro, tradotto non ci campo nemmeno se divento tirchia come Paperon dè Paperoni e Rocckerduck messi insieme. Però ci siamo piaciute talmente tanto che non siamo riuscite a salutarci definitivamente. Mi sorge spontaneo domandarmi: ma una cosa lineare una volta tanto no eh? E quanti lumini ancora devo accendere a Santa Precaria?

postato da: Modesta alle ore 22:25 | link | commenti (6)
categorie: roma, punti di vista, costantemente precaria
20/06/2008

In quale direzione?

Sono alla ricerca continua, faccio colloqui su colloqui, con scarso interesse ad essere sincera, e sono stanca. Stanca di ricominciare tutto per l'ennesima volta. Mi hanno dato della ragazzina, dicendomi che è ora che cambi, che metta la testa sulle spalle, che ora ho un impegno da affrontare. Ed io non so che rispondere. Io non la voglio perdere la ragazzina che è in me, non voglio più passare 10 ore al giorno fuori casa in un posto di cui non me ne frega un cazzo, con persone alle quali non so che dire, aspettando che vengano le 18,00 per andare a casa. Giurai da bambina che non lo avrei fatto. Ma che ho fatto poi per far sì che la cosa non si verificasse?  Non me ne è mai importato granchè della carriera, e non ho mai fatto nulla per costruirmene una, in più sono una testa calda, lo so, non ho peli sulla lingua.  E ne pago le conseguenze. Solo che adesso pare che le carte in tavola siano cambiate. E sembra che io abbia in mano quelle perdenti. L'ho fatto in passato più volte. Tanti sorrisi, strette di mano, lusso sfrenato, rappresentanze, viaggi, cellulare, auto aziendale. Poi ho smesso di crederci. Io vorrei un'amaca legata tra due palme, una spiaggia incontaminata, boschi da esplorare, montagne da scalare. Vorrei incontrare e conoscere una per una tutte le persone del mondo, guardarle in faccia e parlare la loro ingua, buttare via le scarpe e camminare scalza tutto il giorno, cucinare pesce appena pescato, leggere un buon libro sul bordo di un precipizio, dormire sotto le stelle e sognare i miei sogni più belli, circondarmi di suoni e di musica. Forse hanno ragione, sono rimasta una ragazzina, testarda e inguaribilmente romantica, ed anche un pò matta a quanto pare.
Ma non toglietemi questo spirito, sta tutta lì la mia forza.

postato da: Modesta alle ore 20:14 | link | commenti (3)
categorie: punti di vista, stati emozionali, costantemente precaria
18/06/2008

Eccola l'estate romana è alle porte. Ricominciano Villa Ada, i cinema all'aperto, le serate interminabili. Tutti concentrati in due settimane di luglio i concerti degni di nota e vista l'assoluta carenza di denari mi orienterò, come sempre, su quanto è alla mia portata. E ce ne sono di cose interessanti. Intanto segnalo questa, e Antonio Rezza, sabato non me lo toglie nessuno!

postato da: Modesta alle ore 00:37 | link | commenti
categorie: roma, consigliato, costantemente precaria
13/06/2008

Basta precarietà!

Ho trovato lavoro finalmente! Basta contratti a termine e prese in giro a progetto ora sì che si fa il business, quello vero. Studierò a fondo per ottenere la mia meritata qualifica in Sex Operator, mi affiderò ad un valido ed efficiente Road Tutor ed amplierò il mio giro di amicizie grazie a tanti Gini e Funny Dressed Guys. Per maggiori info o per richiedere la Fidelity Card cliccate qui.


postato da: Modesta alle ore 14:16 | link | commenti (4)
categorie: citazioni, punti di vista, costantemente precaria
09/06/2008

Mod oggi se ne torna a casa tutta contenta. Non ha un soldo in tasca ma sì è comprata un pò di libri con lo sconto del 30%. Precaria sì, ma almeno il cibo per la mente! Del resto era pausa pranzo...


postato da: Modesta alle ore 18:17 | link | commenti (3)
categorie: costantemente precaria
30/05/2008

La porta è chiusa

E adesso dove sta sto ca**o di portone?????????????


postato da: Modesta alle ore 20:57 | link | commenti (1)
categorie: stati emozionali, costantemente precaria
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