Perchè la Gioia è un'arte

...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica

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10/01/2009

Sogni contorti.

Nottata strana e piena di sogni, tanto piena che non riesco a ricordare la sequenza delle scene. Ricordo parecchia gente, una casa che in un passato recente ho vissuto come fosse mia e che adesso non è più abitata dalle stesse persone, sogno te e qualcosa che forse somiglia a una tua festa di compleanno, ti avvicini per salutarmi ma quando il saluto si limita a una pacca sulla spalla ci rimango male e vado in bagno, e mi stupisco per i tre tipi di mattonelle diverse sul pavimento, cerco la gatta ma non riesco a trovarla, incontro il tuo nuovo coinquilino e gli chiedo perchè sono ancora lì se avete cambiato casa, poi mi ritrovo a portare il passeggino di qualcuno (so che non è roba mia) ma dentro ci sono una serie di cose arrotolate fra loro: buste di plastica, cavi e non so cos'altro. Con il mio passeggino-merci vado via da lì, devo andare a trovare un'amica. L'amica è lei, che non si aspetta la mia visita dopo tanto tempo, sta lavorando e mi viene incontro sorridendomi, coi capelli rossi, solo che quando mi abbraccia io mi ritraggo. Guarda nel passeggino e mi affretto a spiegarle che non è roba mia e che no, non l'ho avuto un figlio. Me ne vado, fore non è stata una buona idea andarla a trovare. A questo punto il ricordo si fa più confuso. Esco da una specie di drugstore in stile ammeregano e fuori la porta c'è un tizio che mi prende per un braccio spaventato e mi chiede di farlo salire in macchina. Mi spiega che lo hanno arrestato e lo stanno portando via e lui non vuole, continua a dirmi salvami, la mia vita è finita se mi portano lì, ma io lo scanso, non mi fido, guardo la camionetta della polizia, che in realtà di polizia porta solo la scritta per il resto è un'ambulanza, e dentro ci sono altre persone appena arrestate insieme a lui. Sono soli, le porte dell'ambulanza-camionetta aperte, nemmeno l'ombra di un poliziotto ed io mi chiedo ma perchè non scappano se proprio vogliono andar via? Sono in macchina adesso insieme a un'altra persona, è buio e incrociamo per strada tre cuccioli di gatto, non li prendere per favore non li prendere, riusciamo a passare sopra di loro lentamente senza sfiorarne uno, ma all'ultimo momento uno di loro sguscia alla mia destra, non so se lo abbiamo preso o no.
Fine.
Ora vado a prendermi un caffè.

postato da: Modesta alle ore 15:48 | link | commenti
categorie: coscienza onirica
22/11/2008

Dream on

Ho fatto un sogno assurdo. Sarà colpa dell'ultima puntata di Dexter, gran finale inaspettato, ma nel mio spazio onirico avevo in casa, appeso alla parete, quello che nella mia testa doveva essere un quadro appartenuto ad Hitler, solo che io non lo sapevo. Così incontro tre tizi davati all'ascensore del mio palazzo che si spacciano per poliziotti e mi dicono che devono fare una perquisizione in casa mia, ma io li fiuto e mi accorgo che non sono poliziotti ma strani esseri (cativi!!!) così li blocco e gli dico che senza mandato non se ne parla. Mi tappo in casa per non uscirne più e vivo nell'ansia di questi tre che tentano in tutti i modi di entrare. Non so ancora che quello che cercano è il quadro e credo che vogliano colpire me. Mi barrico bloccando porte e finestre ma loro riescono a tirar su la saracinesca di casa mia (la porta è diventata una serranda). Si fermano dopo averla sollevata di qualche centimetro e io sto nel terrore dell'entrano o non entrano. Mi pare che ci sia mia madre con me, ed amiche varie che entrano ed escono per una cena. Nessuno pare preoccuparsi, il terrore è solo mio. L'ansia di essere braccata, cercata. Quando scopro che quello che cercano è il quadro, invece di darglielo e togliermi di mezzo la crosta appartenuta al mostro del male, e di conseguenza i tre tizi strani, me lo tengo ben stretto e gli dico "vediamo che sapete fare, entrate se avete il coraggio".
Mi sono svegliata con un gran mal di testa e col dubbio che forse devo farmi vedere da uno bravo.

postato da: Modesta alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: coscienza onirica
27/08/2008

Dissociata

Spinta da un sogno contorto cerco un internet point e ritorno qui prima del tempo. Caso (?) vuole che trovi una mail scritta da chi ho sognato giusto stanotte in cui mi si chiede di riprendermi le mie cose, tracce della mia presenza non ancora scomparse, chiavi di casa mai restituite, libri prestati, abiti nascosti negli angoli dell'armadio a muro. Ancora al mare, nel profondo sud, il mio sud... la coscienza è in parte già a casa, il corpo brucia al sole, il cuore chissà dove l'ho lasciato ma prima di allontanarsi mi ha confessato che vorrebbe bruciare anche lui e che non se n'è andato...



 


postato da: Modesta alle ore 18:25 | link | commenti (5)
categorie: coscienza onirica
24/07/2008

Non cantarlo...

...che si canta da sè, più lo si invoca, meno ce n'è....

Ho sognato il mare, e una luna d'argento ad illuminarlo, milioni di stelle a farle compagnia. Ho sognato l'acqua che mi avvolgeva, delfini con cui nuotare, braccia che mi stringevano, dita che mi sfioravano. Ho sognato risate e giochi, un'insperata intimità, qualcosa di assaporato, intuito, desiderato. Ho sognato lunghe camminate sulla sabbia, le onde a rinfrescare le caviglie, i miei passi decisi ma lenti, uno dopo l'altro, uno davani all'altro. Ho visto i colori del mondo, come in un caleidoscopio, lisergici, irragiungibili. Ho sognato tutto il bene possibile chiuso in una bolla di sapone, giocandoci, lasciandola rimbalzare tra le mani, che la bolla non sarebbe scoppiata... e parole mute a riempire i vuoti, silenzi di intesa a suscitare sorrisi. Ho sognato e ora resta tra le mani l'inconsistenza dei sogni, poche righe scritte in fretta e la voglia di ridere ancora...

postato da: Modesta alle ore 14:16 | link | commenti (1)
categorie: citazioni, coscienza onirica
18/01/2008

Oniride

Faccio sogni strani, da sempre, che in alcuni periodi si intensificano. Questo è uno di quei periodi. Sogno persone che non vedo da anni e che mi chiamano il giorno dopo, fatti e persone che non conosco e che poi coincidono con la realtà, sensazioni poco chiare che assumono contorni assurdi ma che poi alla fine in una maniera o nell'altra trovano una loro collocazione, una spiegazione. Sogno persone che conosco appena ed entro nella loro vita senza saperlo, o forse inconsciamente desiderandolo. Vorrei saperli utilizzare questi messaggeri onirici, imparare a conoscerli, a conoscermi, a decidermi ascoltandone i consigli, ma non capisco mai quali siano davvero i consigli. Ci sono? O forse no? Forse è solo come se tutto fosse un grande film, dalla trama intrecciata e confusa in superficie, lineare in fondo, ma molto in fondo.
Non esistono libri che interpretano i sogni, sono fasulli, e nemmeno Asia Argento che dà i numeri del lotto su RadioDue mi convince. Strega lo sono per conto mio, ma mi manca la bacchetta magica, il libro delle pozioni, e il grande saggio che mi guidi in questi strani viaggi.

postato da: Modesta alle ore 14:25 | link | commenti
categorie: visioni, anima, coscienza onirica
04/11/2007

Lunghi so(g)nni

Un sonno lunghissimo e pieno di sogni. Lavoro per la mia insegnante di Tai-Chi, non so bene che tipo di lavoro sia, so solo che lavoro per lei. L'ufficio è più una casa che un ufficio vero e proprio. Sono scontenta e decido che voglio farmi un settimana di vacanza e non so perchè vado a sbattere in un villaggio turistico. Prendo un aereo che mi porta a Malta, se ricordo bene. Nei miei calcoli riesco ad andare a Malta in aereo, prenotare la vacanza e tornare indietro nel tempo della pausa pranzo. L'aereoporto non lo vedo ma so che mi faccio a piedi il pezzo di strada che mi separa dal villaggio turistico. Ad accogliermi alla reception c'è una mia ex collega con la quale nel tempo sono rimasta in contatto (questo accade nella realtà). Faccio un pò di fila e poi prenoto. Per 3 o 400 Euro una settimana si può fare. Decido di farmi un giro per il villaggio per vedere com'è. Non così bello come mi aspettavo. Intravedo una piscina. Poi voglio incontrare qualcuno dell'animazione e conosco un tizio, "carino" penso, magari ci scappa anche un pò di sollazzo. Mi ritrovo nella stanza di L. Nella vita reale io ed L. eravamo molto amiche, finchè non è accaduto qualcosa che ci ha separate. Ne ho sofferto molto al tempo, ed ogni tanto ci ripenso perchè in realtà mi manca. Nel sogno lei si scusa, mi dice che sono stata l'unica a volerle davvero bene e che mi pensa spesso anche se non mi cerca. Non la vedo bene, non è in forma. Ha una grossa pancia come fosse incinta ma mi dice che no, non è incinta. Anche io le dico che nonostante tutto mi manca, che in fondo l'ho perdonata anche se l'errore, e grande, è stato il suo. Che mi manca perchè mi teneva testa ed era l'unica persona con la quale gli scontri quando c'erano, erano anche forti. Due caratterini a confronto, ed era questo che mi piaceva. Lei si lamenta di una serie di cose che non vanno. Lavora lì e mi domando che ci faccia ancora in un villaggio dopo tanti anni. Mi ritrovo di colpo sbattuta in una stanza a guardare la TV, insieme al mio ex, un amico in comune che non vedo da mesi, e la nuova tipa del mio ex (che non so se esista davvero). L'amico tenta di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte e di consolare un pò me un pò l'ex. Alla fine capisco che è meglio che io me ne vada e con un pò di malinconia saluto tutti e mi ritrovo di nuovo nella hall. E' tardi, devo rientrare in ufficio e sono già le 14.00 ma sono tranquilla. Chiamerò la mia insegnante/capa e le dirò che farò un pò tardi (tanto sono solo a Malta). Ma ecco che invece me la ritrovo davanti tutta vestita a festa. Ha un appuntamento con l'animatore più figo del villaggo e stanno per andare insieme al ristorante. La mia ex collega alla reception mi dice che non la può sopportare la mia capa e io mi domando perchè visto che invece è così gentile. Saluto tutti e mi rincammino verso l'aeroporto; anche questa volta non vedo nè aerei, nè piste di atterraggio, solo la strada che percorro a piedi. L'ufficio mi attende. Non rientro nemmeno troppo tardi e non ho bisogno di avvisare nessuno visto che la mia capa è rimasta a spassarsela a Malta. Quando mi sveglio sono le 14.52!

postato da: Modesta alle ore 16:06 | link | commenti (3)
categorie: stati emozionali, coscienza onirica
26/09/2007

Qualche giorno fa in uno dei miei sogni contorti vedo una tartaruga sul balcone di casa (credo fosse il balcone di casa), gigante, tanto pesante da non riuscire ad alzarla. Non ricordo il resto del sogno ma il tartarugone si, perchè appare una prima volta e non faccio in tempo a realizzare che già non c'è più e nel sogno mi dispiace di non aver fatto in tempo ad avvicinarmi, di essermela lasciata sfuggire, allora lei ricompare ed io mi avvicino rassicurata e curiosa ma non ricordo più nulla.

Spulciando tra i significati simbolici che questa creatura rappresenterebbe trovo questo

"Sicuramente si tratta del più anziano abitante del nostro continente e la loro presenza è stata da sempre accompagnata anche da un elevato valore simbolico. Già in epoche remote le antiche civiltà del mediterraneo ritraevano questi rettili su monete, vasi e sculture.
Presenti in tutti i continenti ad esclusione dei poli, le tartarughe hanno un’importante valenza nell’immaginario di tutte le civiltà del mondo. Universalmente riconosciute come emblema della longevità, esse vengono spesso associate alla felicità, al silenzio, alla frugalità, alla pazienza, all’amore per la casa, alla saggezza o addirittura agli avi defunti. Alcuni popoli dell’Asia e dell’Africa riconoscono nelle tartarughe il simbolo della fertilità e della potenza sessuale, probabilmente per l’impeto amoroso dei maschi di alcune specie come Geochelone Sulcata. Ancora oggi in India esiste un tempio dedicato alle tartarughe e in Africa i Dogons continuano a venerarle quali spiriti degli antenati....Tuttavia la tartaruga raccoglie in se' una complessa simbologia costantemente rappresentata nelle culture e nell’immaginario delle civiltà. La parola tartaruga deriva dal termine greco tartaruchos che indicava le abitazioni dei tartari, e dal latino tartaruchum, cioè demone. E’ per questo che per molti secoli questi animali sono stati considerati l’incarnazione di spiriti maligni e negativi. Infatti la tartaruga, oggi unanimemente riconosciuta quale simbolo bonario e positivo, forse anche a causa del suo stretto contatto con la terra o per la sua “testa di serpente” in alcune epoche è stata associata al maligno e alla sventura: in greco il termine tartaruga significa “abitante degli inferi”, mentre in cina una tartaruga a tre zampe è il simbolo del caos cosmico e anche i primi cristiani la ritenevano bestia immonda e simbolo della codardia. Come tutti gli animali bizzarri, la tartaruga è stata spesso associata alla magia"

Possibili interpretazioni

è venuto a trovarmi in sogno qualcuno? (vivo o morto?)

felicità, silenzio, pazienza e tutto il resto sono vicini nonostante li butti spesso dal balcone?

sto diventando vecchia?

la mia potenza sessuale è in aumento/declino?

mangiato pesante?

Per vostra informazione il Geochelone Sulcata è questo!

cheloni218.jpg (55320 byte)


postato da: Modesta alle ore 12:56 | link | commenti (12)
categorie: visioni, anima, coscienza onirica
26/07/2007

Mutazione genetica

Ho ricominciato a sognare di brutto e sono contenta, il viaggio onirico cominciava a mancarmi. Solo che ricomincia in tutta la sua assurdità. Del sogno di stanotte ricordo solo un particolare. Siamo in tre, io, una donna ed un uomo, che conosco ma non ricordo chi sono. Siamo sul ciglio di una strada a fare pipì, tutti e tre in piedi come fossimo tre uomini, solo che siamo rivolti di schiena, perchè l'urina esce da non so quale orifizio all'altezza dei reni. Me ne accorgo distrattamente e dico "ma non sarà strano fare pipì in questo modo?" e la tizia mi risponde "certo che è strano, ma perchè ti pare normale che il seno si sia inturgidito così? chissà che ci mettono dentro!".  Mi tocco il seno e si in effetti è indurito parecchio e mi fa male.

Ora chissà chi mette chissà cosa chissà dove non è dato saperlo.... Da un siffatto sogno che dovrei evincere? Che sono in fase mutazione genetica e non me ne sono accorta?

Se comincio a mettere le squame vi avviso....

 

 


postato da: Modesta alle ore 10:28 | link | commenti (3)
categorie: coscienza onirica
24/07/2007

Stanotte ho sognato che tornavamo tutti a casa tua. C'era una festa, un capodanno forse, non lo so, ma era festa. E la cucina era disposta in maniera diversa ma era la stessa dove ho cucinato un sacco di volte. Eri imbarazzato, come ti ho visto due sere fa, non sapevi come dirmelo, ma poi dal forno arriva il plin che fa il messenger quando ti scrivono un messaggio, che tu manco lo usi messenger poi, e allora capisco che di là c'è una donna che scrive e faccio la faccia finta contenta che ti stuzzica e ti dice "già c'è un'altra storiella in corso? Ma bravo, sono contenta per te!" ma non è vero, devo recitare la mia parte di brava ex che però adesso è amica tua. Tanto mi dico, ma quella chi è in confronto a me? Nessuno. Ma poi mi dici che si, c'è un'altra storia e forse è meglio se io e te non ci vediamo più. Stanno arrivando gli altri e io mi sento di troppo. Poi mi sveglio.

Mi sveglio?


postato da: Modesta alle ore 09:57 | link | commenti (6)
categorie: coscienza onirica
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