...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica
Questo l'ho rubato qui, passando da qui. E lo copincollo, oltre a linkarlo, non solo perchè mi piace leggermelo qui tra le mie quattro righe domestiche, ma perchè a scriverlo è stato Ennio Flaiano, pungente, acuto, intelligente, scrittore, sceneggiatore, giornalista come non ne esistono più e mai ricordato abbastanza. Ho amato la sua "Solitudine del satiro", piccolo capolavoro nel quale si fotografa un'Italia, una Roma in particolare, che io non ho mai potuto toccare con mano e che tanto ha affascinato il mondo intero. Quella di Fellini e della Dolce Vita, delle carrozzelle e dei paparazzi, dello struscio a Via Veneto e delle borgate di Poveri ma belli. E' leggendo il satiro che ho imparato che in origine Piazza Vittorio Emanuele, piazza vittorio per i romani, era nata come quartiere nobile, sullo stile delle piazze dei savoia, coi palazzoni porticati tutt'intorno a fare da scenario, mentre Via Veneto era il quartiere dei poveracci, dei "vivo ar centro ma campo de' stracci". Poi la situazione si ribaltò. Flaiano però non si limitò a fotografare un'epoca, fece molto di più. Svelò e ridicolizzò con onnipresente ironia, le debolezze e le ipocrisie degli italiani, senza risparmiare nessuno dai ricchi borghesi al popolino e riuscì a farlo in maniera talmente disarmante che a leggerlo ancora oggi ci si riconoscono le stesse facce.
Buona lettura
- Chi apre il periodo, lo chiuda
- È pericoloso sporgersi dal capitolo
- Cedete il condizionale alle persone anziane, alle donne e agli invalidi
- Lasciate l’ avverbio dove vorreste trovarlo
- Chi tocca l’apostrofo muore
- Abolito l’ articolo, non si accettano reclami
- La persona educata non sputa sul componimento
- Non usare l’esclamativo dopo le 22
- Non si risponde degli aggettivi incustoditi
- Per gli anacoluti servirsi del cestino
- Tenere i soggetti al guinzaglio
- Non calpestare le metafore
- I punti di sospensione si pagano a parte
- Non usare le sdrucciole se la strada è bagnata
- Per le rime rivolgersi al portiere
- L’uso del dialetto è vietato ai minori di 16 anni
- È vietato servirsi del sonetto durante le fermate
- È vietato aprire le parentesi durante la corsa
- Nulla è dovuto al poeta per il recapito
(”Consigli di Ennio Flaiano a un giovane analfabeta che vuol darsi alla letteratura attratto dal numero dei premi letterari”)