Raramente mi accade di ricordare le battute di un film visto una sola volta. Anzi, credo non mi sia mai accaduto prima. Ricordo tutto. Dov'ero, con chi, la posizione in cui ero seduta. Quattro, forse cinque anni fa. Questo cortometraggio mi colpì per la dolcezza con cui mi sferrò un pugno allo stomaco. Oggi, grazie alla rete, ritrovo una piccola perla di cinematografia italiana e mi commuovo quando la riconosco alla prima battuta. Sarò scema, ma sì mi commuovo perché la cercavo da tempo. Ho fotografato quei dieci minuti della mia vita e ricordo tutte le decine di sensazioni provate contemporaneamente non appena sono giunta all'ultimo frame.
Mi colpì, e mi colpisce tuttora, la bravura del regista nell'aver saputo narrare questa storia con tanta delicatezza. Non aggiungo altro perchè vorrei che lo vedeste senza sapere nulla, così come lo vidi io. Ma fidatevi merita davvero tanto.