...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica
Sembra tutto troppo tranquillo, ed io non sono abituata a tanta tranquillità. Mi spiazza, mi mette quasi a disagio. Tutto scorre liscio, il puzzle comincia a formarsi a dovere, le tessere combaciano senza dover forzare angoli e spazi. Ma mi manca un pezzo. Quello più complicato da trovare, che non dipende solo da te, che è talmente indefinibile che anche il solo pensarci è inutile, figuriamoci cercarlo. Esco la mattina, faccio colazione, timbro il mio cartellino, pausa pranzo, ricomincio, via fino a sera, timbro il cartellino, casa, varie ed eventuali. Possibile che davvero sia tutto qui? Comincio a soffrire l'astinenza da viaggio. Sento la necessità di altre facce, altre lingue, sapori, colori, odori. Anche se so che non compenserebbe mai del tutto una mancanza, aiuterebbe comunque a nutrire spirito e cervello. Ogni tanto mi sento stretta, ciclicamente accade, sarà l'autunno, il cambio di stagione che influisce non poco sul mio umore. Sarà che sono fatta così, ma capita che senta il bisogno di cambiare aria, di imparare qualcosa di nuovo, che quando poi ritorno anche quello che ho lasciato mi sembra più bello.
Residuo secco, io ti ringrazio per il link e per l'amicizia. Ma mi piacerebbe sapere chi sei, anche in privato se vuoi ;-)