Perchè la Gioia è un'arte

...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica

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Com'è piccolo il mondo

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avete curiosato *loading* volte

Siete arrivati da...

30/07/2008

Qua la zampa

Da quando ho installato Growl mi compaiono fisse una o più cartelle nel cestino con "recovered files". Se provo  ad aprirle contengono sempre files ".growlRegDict". Qulacuno ha idea del perchè? Me lo fa anche se growl non è attivo...

postato da: Modesta alle ore 14:52 | link | commenti (9)
categorie: imod
29/07/2008

Ecco

A quanto pare Assante la pensa come me.

postato da: Modesta alle ore 18:47 | link | commenti
categorie: music, punti di vista

In precario equilibrio. Cammino su un filo, lentamente. Guardo giù e non so se c'è rete di salvataggio. Guardo indietro e mi accorgo di non averti fissato negli occhi abbastanza. Mi piacerebbe colmare il vuoto lasciato, ma non posso farlo. Non posso tornare indietro e cancellare gli errori. Mi arrivano parole che non vorrei ascoltare. Strega. Sì, strega, che sento, percepisco, anche a distanza di tempo, anche senza parole, senza vederti. Strega perchè mi ronzi in testa da giorni, perchè avverto un pericolo e mi dico che è solo immaginazione, sono solo vecchi ricordi non ancora smaltiti. Anche se lo stomaco fa male. Ma poi il grillo parlante si materializza, una notte tra tante, così come se fosse tutto scritto, e mi confessa cose che non ho mai voluto vedere, ma che forse in fondo, in fondo sapevo. Non è colpa tua. Ma forse qualcosa avrei potuto fare, se solo fossi uscita fuori da me. Mai come stavolta sarei davvero felice di sbagliarmi. Mai come stavolta sarei felice, e ripeto felice, di sapere che per te non sono niente, che la tua vita va avanti alla grande senza di me. Mai come stavolta vorrei essere cancellata, dimenticata, annullata, odiata se l'odio servisse... Non so se ancora posso qualcosa. Non so se devo qualcosa. Non so che fare. Vorrei solo che tu fossi felice e al sicuro.

postato da: Modesta alle ore 14:31 | link | commenti
categorie: stati emozionali

Solo per te

E davvero prego perchè non sia vero.
Non te ne andare. Resta qui. Continua a suonare. Manda via lei. Ti prego... mandala via!




postato da: Modesta alle ore 03:06 | link | commenti
categorie: music, anima, stati emozionali
28/07/2008

Gh!

Eheheheheh... sta meglio Chuck, sì, sì...


postato da: Modesta alle ore 15:00 | link | commenti
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Oh Brazil, oh Brazil

Uh quanto mi piace questo pezzo. Un'iniezione di allegria. E poi guardateli tutti e due come si divertono insieme. Elis (Regina, lei) ha un visino così dolce e radioso, alla fine del pezzo quasi ride. Bellini loro!


postato da: Modesta alle ore 12:27 | link | commenti
categorie:

E rimando

Risveglio traumatico. Non si può chiamare alle nove del mattino per verificare una bolletta, soprattuto se io sono andata a dormire alle quattro. No, proprio non si può, ma visto che ormai ero in piedi decido di attivarmi e di fare giri vari rimandati a oltranza (incluso il pagamento della bolletta di cui sopra!). Quindi posta, ma ci sono circa una cinquantina di persone davanti a me, lascio il mio numero ad una signora e me ne vado (di nuovo, è anche per questo che è scaduta, ma io ancora confido nel fatto che qualcuno finalmente vada in ferie e che alla posta non ci sia il delirio, tanto ormai giorno più giorno meno...). Mentre sto per tornare a casa noto una ragazzetta (non avrà nemmeno 20 anni) ferma sul marciapiede con una cagnetta al guinzaglio, ferma anche lei. Una "canara" si ferma a chiedere se è successo qualcosa. La cagnetta è stata investita e la ragazza vuole portarla dal veterinario ma il quadrupede ha una zampa gonfia e la pancia ustionata e non ce la fa a camminare. Così mossa a compassione vado a casa, prendo le chiavi della macchina ed accompagno cana e padrona dal veterinario.
Inutile dire che le varie incombenze da sbrigare sono saltate di nuovo, ma come potevo lasciarle lì sotto al sole? Ok, chissà se riuscirò a togliermi di mezzo tutte le rogne del caso e ad andare un pò al mare finalmente...

postato da: Modesta alle ore 12:03 | link | commenti
categorie:
27/07/2008

Rewind

Vi viene mai voglia di prendere una grossa gomma da cancellare e passarla su tutte le parole che non avreste mai voluto dire? Di spostare le lancette dell'orologio all'indietro riportandole un attimo prima di quell'espressione di troppo? Di riuscire a stampare anche la vostra faccia e i vostri occhi vicino a quelle righe scritte che potrebbero suonare dure e impositorie ma che non lo sono? Ecco, a me ultimamente capita spesso.

postato da: Modesta alle ore 18:48 | link | commenti
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Canta che te passa

Metti un falò per una festa di laurea. Decine di facce mai viste, nemmeno durante la nottata a dire il vero, che i giochi di luce e ombre disegnati dal fuoco non bastano a farmi focalizzare i lineamenti, riesco comunque  a inquadrare i presenti con un'occhiata: c'è quello che magari si tromba e chi ce casca, casca basta che ce caschi, che si fissa talmente tanto con una che alla fine va con un'altra, c'è il depresso lasciato dalla ragazza che nemmeno ti conosce e inizia le presentazioni esordendo con un "ora sto meglio" (incoraggiante!), c'è la coppietta estiva appena sbocciata, c'è il solito gruppo di ragazze sedute a cerchio (perchè si mettono tutte insieme da una parte non l'ho mai capito nonostante mi pare sia donna anch'io), c'è quello che nemmeno si sogna di provarci con qualcuno che tanto figurati a me chi me la dà quindi faccio il simpatico, c'è quello che è svenuto davanti al fuoco tramortito dall'alcool già da un pezzo, e tutto il resto della fauna che normalmente si incontra in queste occasioni. Sarà che quando arriviamo sono già le due passate, e se i baccanti sono in pieno bivacco noi abbiamo già fatto più di una sosta, brindando ad ogni tappa, e stiamo messe più o meno come loro, solo ancora in piedi. Sarà che ho voglia di leggerezza e di risate ad allontanare i pensieri contorti degli ultimi giorni, che uno a volte non se ne rende conto ma si incarta da solo. Sarà che mare+stelle+notte+fuoco è inevitabilmente estate. Sarà che quando arriviamo io e C. si rianima la serata che sappiamo come far baldoria e trasmettere allegria, e due belle e simpatiche ragazze che piombano inaspettatamente a festa già iniziata fanno sempre brillare gli occhi ai maschietti di turno e bruciare lo stomaco alle femminucce. Non è vanità, è un'equazione matematica. Saranno tante cose messe insieme ma mi sento completamente a mio agio pur non conoscendo nessuno (sì che dove mi metti sto e trovo il modo per star bene sempre) e mi ritrovo a braccetto con un tizio mai visto di cui non ricordo il viso (non me ne voglia) a cantare a squarciagola per ore e ore. Mi sono informata, ho chiesto quale fosse il background musicale, da quale repertorio dovessimo attingere e dopo essermi categoricamente rifiutata di intonare uno degli italiani a caso che classicamente vengono fuori intorno a un fuoco ho deciso che direzione dare alla nottata: si va di stornello! Sembriamo Gasperino er Carbonaro e Nannarella e vengono fuori canzoni popolari e stornelli a dispetto degni del miglior Alvaro Amici. Dovete sapere che a Mod cantare piace parecchio e quando trova compagnia non si tira mai indietro, andrebbe avanti per ore fino a che il fiato regge. Dovete sapere anche che Mod ha una discreta voce e una certa passione per le canzoni popolari, tanto più se de Roma sua, e Gasperino che al principio fa lo smargiasso ("se ecchila è arivata! E che me li voi insegnà a me li stornelli") si deve ricredere e passare da solista ad accompagnatore ("dai pure questa sai!! nun me la ricordavo più" - "ah bello e qua mica stamo a pettinà le bambole sà!"). Andiamo avanti per ore saltando di palo in frasca e alla fine con la cara C. ce lo concediamo un attimo di "sbruffoneria" e Me and my Bobby McGee ce la godiamo fino all'ultima nota.
Quando ero piccola mia mamma diceva sempre che "l'uccelino chiuso 'n gabbia, si nun canta per amor canta pè rabbia", ma questo è amore! Guarda qua gli occhi sorridenti, non è stato esibizionismo ma condivisione, quella condivisione che solo la musica può dare, in qualunque forma venga interpretata. Ce la siamo goduta io e C., se la sono goduta loro che sono rimasti ad ascoltare, c'è addirittura chi mi chiede "Mod mentre me ne vado me la canti nun je dà retta Roma? E dai fammelo sto favore, che io mentre m'allontano  voglio sentì la voce tua che m'accompagna". E come se fa a dije de no?
E' l'alba C, che dici se n'annamo a dormì?

postato da: Modesta alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: roma, come eravamo

Prima regola di un falò

...mai andare via per ultimi.

postato da: Modesta alle ore 06:29 | link | commenti (2)
categorie: punti di vista
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