...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica

Nine to five
Living lies
Everyday
Stealing time
Everyone's taking everything they can
...
Do you believe
In what you see
Motionless wheel
Nothing is real
Wasting my time
In the waiting line
Do you believe
In what you see
Qualche giorno fa in uno dei miei sogni contorti vedo una tartaruga sul balcone di casa (credo fosse il balcone di casa), gigante, tanto pesante da non riuscire ad alzarla. Non ricordo il resto del sogno ma il tartarugone si, perchè appare una prima volta e non faccio in tempo a realizzare che già non c'è più e nel sogno mi dispiace di non aver fatto in tempo ad avvicinarmi, di essermela lasciata sfuggire, allora lei ricompare ed io mi avvicino rassicurata e curiosa ma non ricordo più nulla.
Spulciando tra i significati simbolici che questa creatura rappresenterebbe trovo questo
"Sicuramente si tratta del più anziano abitante del nostro continente e la loro presenza è stata da sempre accompagnata anche da un elevato valore simbolico. Già in epoche remote le antiche civiltà del mediterraneo ritraevano questi rettili su monete, vasi e sculture.
Presenti in tutti i continenti ad esclusione dei poli, le tartarughe hanno un’importante valenza nell’immaginario di tutte le civiltà del mondo. Universalmente riconosciute come emblema della longevità, esse vengono spesso associate alla felicità, al silenzio, alla frugalità, alla pazienza, all’amore per la casa, alla saggezza o addirittura agli avi defunti. Alcuni popoli dell’Asia e dell’Africa riconoscono nelle tartarughe il simbolo della fertilità e della potenza sessuale, probabilmente per l’impeto amoroso dei maschi di alcune specie come Geochelone Sulcata. Ancora oggi in India esiste un tempio dedicato alle tartarughe e in Africa i Dogons continuano a venerarle quali spiriti degli antenati....Tuttavia la tartaruga raccoglie in se' una complessa simbologia costantemente rappresentata nelle culture e nell’immaginario delle civiltà. La parola tartaruga deriva dal termine greco tartaruchos che indicava le abitazioni dei tartari, e dal latino tartaruchum, cioè demone. E’ per questo che per molti secoli questi animali sono stati considerati l’incarnazione di spiriti maligni e negativi. Infatti la tartaruga, oggi unanimemente riconosciuta quale simbolo bonario e positivo, forse anche a causa del suo stretto contatto con la terra o per la sua “testa di serpente” in alcune epoche è stata associata al maligno e alla sventura: in greco il termine tartaruga significa “abitante degli inferi”, mentre in cina una tartaruga a tre zampe è il simbolo del caos cosmico e anche i primi cristiani la ritenevano bestia immonda e simbolo della codardia. Come tutti gli animali bizzarri, la tartaruga è stata spesso associata alla magia"
Possibili interpretazioni
è venuto a trovarmi in sogno qualcuno? (vivo o morto?)
felicità, silenzio, pazienza e tutto il resto sono vicini nonostante li butti spesso dal balcone?
sto diventando vecchia?
la mia potenza sessuale è in aumento/declino?
mangiato pesante?
Per vostra informazione il Geochelone Sulcata è questo!

"....Truthfully, I am "homesick" for a land that is not mine. I am haunted by the steppes, the solitude, the everlasting snow and the great blue sky "up there”! The difficult hours, the hunger, the cold, the wind slashing my face, leaving me with enormous, bloody, swollen lips..."

Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a chiederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta
non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole
le tue labbra così frenate nelle fantasie dell'amore
dopo l'amore così sicure a rifugiarsi nei "sempre"
nell'ipocrisia dei "mai"
non sono riuscito a cambiarti
non mi hai cambiato lo sai.
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio
per farti più bella e pesarmi già vecchio
tu regalagli un trucco che con me non portavi
e loro si stupiranno
che tu non mi bastavi,
digli pure che il potere io l'ho scagliato dalle mani
dove l'amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni
per ritornare dopo l'amore
alle carenze dell'amore
era facile ormai
non sei riuscita a cambiarmi
non ti ho cambiata lo sai.
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre
come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre
i tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro
i tuoi occhi assunti da tre anni
i tuoi occhi per loro,
ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo
o per buttarsi in un cinema con una pietra al collo
e troppo stanchi per non vergognarsi
di confessarlo nei miei
proprio identici ai tuoi
sono riusciti a cambiarci
ci son riusciti lo sai.
Ma senza che gli altri non ne sappiano niente
dirmi senza un programma dimmi come ci si sente
continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito
farai l'amore per amore
o per avercelo garantito,
andrai a vivere con Alice che si fa il whisky distillando fiori
o con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori
o resterai più semplicemente
dove un attimo vale un altro
senza chiederti come mai,
continuerai a farti scegliere
o finalmente sceglierai.
F. De Andrè