Perchè la Gioia è un'arte

...ed in quanto tale richiede attenzione costante e tanta, tanta pratica

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27/06/2007

Quando la vitalità è un male

Visto che ho imparato come si fa potrei inserire il filmato direttamente nel post, ma mi fa male guardarlo, perciò ve lo linko. Esisteva un forum di discussione molto interessante qualche anno fa, di un noto settimanale italiano, un thread era dedicato proprio a questo argomento.
Oggi ho ricevuto una mail col su citato link. Non ho particolari commenti da fare, non so se esistono commenti adatti, a caldo sento solo i brividi sulla schiena.

http://it.youtube.com/watch?v=1KlQ9957kR0

postato da: Modesta alle ore 14:58 | link | commenti
categorie: stati emozionali
26/06/2007

Alla ricerca della felicità

Non mi fa impazzire il regista, tantomeno l'attore, eppure devo dire che il ragazzotto c'ha azzeccato. Bella la storia, vera, perchè è una storia come ce ne sono migliaia, che arriva a quella conclusione solo per la forza di volontà del protagonista. Mette angoscia, ti chiedi quando finirà e se finirà, tocchi il fondo insieme a lui e aspetti che si rialzi, e quando si rialza non sai se è più incredula l'espressione del suo viso o del tuo....

Insomma non è un capolavoro ma va visto.

Attenti, mi sto rialzando anche io

http://filmup.leonardo.it/posters/locp/pursuitofhappyness.htm


postato da: Modesta alle ore 14:06 | link | commenti
categorie: visioni, costantemente precaria

Roma-Civitavecchia miracolosamente libera, paesino sui monti, occhi sorridenti, coccole e comprensione, stimoli e punzecchiate, la frittata con le zucchine, primo contatto mare 2007, foto del e dal basso, di alta qualità, sagra della lumaca e annessi balli di gruppo in piazza, alcol di sottofondo, passeggiata storico-archeologica alle 2 del mattino, cave e banchieri, archi e fontane, operai e papaline, stelle e tramontana e al risveglio Antonietta e la gallina, zabaione,  come quello che faceva nonna, 25 anni fa, solo che oggi l'ho fatto io, mare, tanto mare, la crema e l'eritema, i particolari intimi, le patatine fritte, i sorrisi e i massaggi, le cantate a squarciagola, tante, tutto il giorno, e ancora di più, ma mica posso dire proprio tutto!
Rigenerante, vitale, necessario relax e belle persone che scopri davvero amiche.
Si riparte, di corsa, prima che torni l'inverno.



postato da: Modesta alle ore 00:04 | link | commenti
categorie: music, suoni, panta rei, stati emozionali
25/06/2007

Emotional landscape

...ed ora che ho scoperto come si linkano i filmati da youtube so ca**i!

postato da: Modesta alle ore 23:23 | link | commenti (4)
categorie: music, suoni
19/06/2007

Parlami, come si parlano coloro che si amano
Cammina insieme a me, come fanno coloro che si amano...
...voglio baciare come si baciano gli amanti
voglio tuffarmi nel tuo oceano...
...ecco che torna la pioggia



postato da: Modesta alle ore 22:21 | link | commenti
categorie: music, suoni
14/06/2007

Iniziamo bene!

Sto scoprendo due cose fondamentali nella mia vita lavorativa.

1, mi sono davvero tanto sottovalutata negli ultimi tempi.

2, a lavorare con gli altri faccio una gran fatica, o ci si capisce all'istante o divento insofferente.

Il problema è che non so se il mio livello di insofferenza ha raggiunto livelli esagerati, o se non posso davvero farci più niente, non riesco a farmi scivolare di dosso atteggiamenti furbi e scarico di responsabilità e prima o poi ti devo far capire che ho capito il gioco e non mi piace!. Stavolta però è successo troppo presto, l'insofferenza è venuta fuori a pelle, da subito. Percepisco il suo disagio nei miei confronti ma anche la sua paraculaggine ed alla prima cazzata, bum, gliela faccio notare.  Della serie  se dobbiamo lavorare insieme capiamoci perchè io non lavoro così, detto col massimo della diplomazia possibile ma con gli occhi infuocati, che gli occhioni espressivi non li posso nascondere. 
E' andata davvero così? O porca miseria non si inizia una cosa per poi lasciare la patata bollente in mano a qualcuno che ne sa meno di te, senza nemmeno partecipare all'ansia da prestazione almeno con la presenza?
Il fatto è che torto o ragione mi toccherà in qualche maniera rimediare, se voglio evitare complicazioni future e questa cosa mi fa tremendamente incazzare!
Calma, Modesta, calma. Si era detto basta col prendere sempre tutto tremendamente sul serio no?



postato da: Modesta alle ore 22:51 | link | commenti (5)
categorie: punti di vista, stati emozionali, costantemente precaria
12/06/2007

500

A me questa cosa delle gallerie fotografiche piace un sacco, e mentre scorrevo tra le varie, tante foto, del mitico cinquino non potevo non commuovermi.

Ho imparato a guidare con lei tanti anni fa, a scalare e usare la doppietta o tripletta, insomma quella, e lei è ancora più vecchia di me, i miei ci si sono sposati, insomma Lei e il mitico pandino restano innegabilmente tra i simboli intramontabili del nostro bel paese.

 



postato da: Modesta alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: come eravamo
10/06/2007

Tutto in una stanza

Ho una stanza piena di ricordi e me ne ero dimenticata.
E’ lì davanti ai miei occhi ingombra di cose inutili, fatta eccezione per la lavatrice. Scavalco pile di buste, scatole, e cianfrusaglie varie, con la cesta dei panni, ogni volta che devo lavare e stendere,  ma non sposto il delirio che mi separa dall’oblò della Candy.
Il fatto è che quella stanza è davanti ai miei occhi da sempre, da decenni. Si è trasformata nel tempo fino a diventare uno sgabuzzino. E’ stretta e non molto grande, ma se mi decidessi a sistemarla potrei crearci uno studiolo dove mettere il mio Mac con tutti i suoi annessi e connessi, invece negli anni ha raccolto fino a scoppiare tutto quello che mi passava per le mani, e che doveva “momentaneamente” essere poggiato da qualche parte.
Ecco, questa stanza è quel “qualche parte”, ed è arrivato il momento di aprirla e di tuffarcisi dentro, di riprenderla per riassegnarle il posto che le compete. E’ parte viva e integrante del processo che ormai si è innescato, è iniziata la fase “devo riprendermi la mia vita”, ed oggi ho realizzato che questa stanza la racchiude tutta, la mia vita, e che riattraversarla adesso mi è necessario.
Nel tempo, mentre tutta la casa veniva piano piano risistemata e ammodernata, sottoposta a traslochi, spostamenti e ristrutturazioni, Lei, la Stanza, rimaneva sommersa dal suo caos, continuando ad accumulare scontrini, fotografie, vecchi depliantes e biglietti di concerti. La prova concreta del tempo che passa.
Capisco improvvisamente che lasciarla così, immutata e confusionaria, contribuire semmai ad aumentare la quantità di ricordi accumulati che essa contiene, è stato inconsciamente un modo per esorcizzare la consapevolezza di questo scorrere del tempo, un tentativo inutile di allontanare il momento cruciale che prima o poi arriva nella vita di chiunque, il guardarsi indietro pesando le conseguenze delle scelte fatte, il tirare le somme e mettersi onestamente davanti allo specchio per capire come siamo arrivati fin qui.
Conservo diari suddivisi anno per anno da quando avevo dodici anni fino ai venti (ma davvero scrivevo così tanto?). Riprenderli in mano fa un certo effetto, ma leggendo mi riscopro, ed è bello ritrovare la bambina e poi la ragazzina e l’adolescente, sempre innamorata della vita, attraverso tutti i passaggi, qualunque cosa accadesse, e ne sono accadute di cose, ne ho le prove scritte! Oggi non c’è più la malinconia del tempo che fu e che non ritorna, ma il piacere di aver vissuto determinate emozioni e situazioni e la gioia di riscoprire in età adulta che una parte di quella bambina c’è ancora, nonostante tutto, e nessuno potrà mai cancellarla. Avevo dimenticato quella ragazzina impertinente, dalla faccia tosta e la testa dura, piena di una vitalità irrefrenabile, che dovevi legare se volevi tenerla ferma per cinque minuti.
La ragazzina sta tornando, con qualche anno ed esperienza in più, ma sta tornando.
Ogni cosa arriva sempre quando deve arrivare, più vado avanti e più ne sono convinta. Adesso è arrivato il momento di rimettere a posto tutti i pezzetti sparsi della mia vita e di unire i puntini.
La stanza è finalmente aperta.



postato da: Modesta alle ore 19:19 | link | commenti (3)
categorie: stati emozionali
03/06/2007

Roads

...strazianti, malinconiche, impervie, pacifiche, gioiose, maestre, struggenti, inevitabili, mature, affannose, in discesa, abbandonate, sconosciute, ritrovate, dell'anima...


Portishead

Ohh, can't anybody see
We've got a war to fight
Never found our way
Regardless of what they say

How can it feel, this wrong
From this moment
How can it feel, this wrong

Storm.. in the morning light
I feel
No more can I say
Frozen to myself

I got nobody on my side
And surely that ain't right
And surely that ain't right

Ohh, can't anybody see
We've got a war to fight
Never found our way
Regardless of what they say

How can it feel, this wrong
From this moment
How can it feel, this wrong

How can it feel, this wrong
This moment
How can it feel, this wrong

Ohh, can't anybody see
We've got a war to fight
Never found our way
Regardless of what they say

How can it feel, this wrong
From this moment
How can it feel, this wrong

postato da: Modesta alle ore 03:59 | link | commenti (2)
categorie: suoni
02/06/2007

Lucy in the Sky with Diamonds


postato da: Modesta alle ore 14:49 | link | commenti (2)
categorie: suoni, come eravamo
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